Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Chi vince e chi perde con il Green New Deal
10/02/2020 - Pubblicato in news internazionali

New Green Deal. Sbagliare una mossa potrebbe costare salato. Ecco perché le grandi banche d’affari, nelle ultime settimane, si sono prodigate nel pubblicare studi in cui cercano di prevedere che cosa accadrà. Un report che sta già facendo discutere gli addetti ai lavori porta la firma di Barclays. Per i suoi analisti, le società leader che si trovano in posizione di vantaggio rispetto alle altre si trovano in questi tre campi: produzione di rinnovabili, gestione delle infrastrutture per elettricità e gas, e anche sperimentazione delle nuove tecnologie legate all’idrogeno. Pur non essendo ancora diventato economicamente vantaggioso, infatti, Barclays giudica positivamente le aziende che stanno sperimentando l’utilizzo di idrogeno da immettere nella rete dei gasdotti per sostituire – almeno in parte – il metano. Prevedono che gli investimenti aumenteranno mano a mano che la tecnologia troverà la sua autosufficienza finanziaria. Un vantaggio, in particolare, per chi è più avanti nella sperimentazione, come Snam e National Grid. E, a proposito di reti, Barclays non si aspetta particolari “investimenti nella trasmissione di elettricità e di distribuzione di gas. Lo sostiene considerando che le reti esistenti siano già sufficienti e che il loro compito sarà più che altro quello di rendere più efficiente il passaggio di energia dalle aree del Nord Europa a quelle del Sud.

Fonte: La Repubblica, A&F – Luca Pagni (pag. 22)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Idrogeno, consultazione sulla Strategia UE

La Commissione europea ha avviato una consultazione in vista dell'adozione della Strategia sull'idrogeno entro la metà dell'anno
[leggi tutto…]

Gasdotto Italia-Malta, al via consultazione transfrontaliera

Il ministero dell'Ambiente ha avviato nei giorni scorsi la consultazione pubblica transfrontaliera sul progetto di gasdotto di interconnessione tra Italia e Malta, una pipeline da 1,2 miliardi di mc all'anno per una lunghezza di 159 km tra Delim
[leggi tutto…]

Mire cinesi sul gas Eni australiano

Arrivano dalla Cina i primi concreti segnali di interesse per gli asset australiani di Eni. Secondo indiscrezioni, tra i pretendenti c’è Roc Oil, quartier generale a Sidney ma azionariato cinese
[leggi tutto…]