Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa I venti di guerra in Siria spingono in alto oro e petrolio
10/04/2017 - Pubblicato in news internazionali

Draghi conferma una politica monetaria di tassi bassi per un tempo ampio, anche sulla base di un’inflazione incerta. Scende ancora il rapporto euro/dollaro. I venti di guerra hanno spinto l’oro a rialzo, arrivando ai massimi da 5 mesi (1.270 dollari). Le quotazioni dell’oro hanno superato le resistenze, cioè valori che tendono a frenare la risalita dei prezzi, fornendo un nuovo segnale di forza.

Fonte: La Stampa – Carlo Alberto De Casa (pag.19)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

“Gas fondamentale per la competitività. L’Italia giochi il suo ruolo in Europa”

Intervenendo al convegno organizzato da Assocarta e Confindustria Toscana Nord su “Gas, competitività e sostenibilità ambientale nell’industria italiana”  il manager si Sofidel Luigi Lazzeschi ha sottolineato come il P
[leggi tutto…]

Scoperta Eni nel Mare del nord

Eni, attraverso la controllata Var-Energy (Eni 69,6%) e Hitec Vision (30,4%) ha annunciato una scoperta di petrolio e gas nella licenza PL 869 nel Mare del Nord norvegese.
[leggi tutto…]

Eni, più petrolio e per compensare nascerà in Africa una superforesta

Il Piano industriale Eni da qui al 2022 prevede da un lato, l’aumento di petrolio e gas naturale estratti dai suoi giacimenti in giro per il mondo almeno del 3,5% all’anno.
[leggi tutto…]