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Home Rassegna Stampa UP: il petrolio è ancora la prima fonte di energia
22/12/2015 - Pubblicato in news nazionali

"Qualche anno fa avevamo detto che il 2016 sarebbe stato l'anno del sorpasso del gas sul petrolio come prima fonte energetica in Italia. E invece ci siamo sbagliati, perché i consumi petroliferi sono aumentati di due milioni di tonnellate, e nel 2015 il petrolio è stato quanto mai protagonista degli scenari economici, energetici e geopolitici mondiali”. Così La domanda di energia in Italia (in crescita del 3% a 165,4 milioni di Tep) è infatti stata soddisfatta per il 35,9% dal petrolio, per il 33,3% dal gas per il 17,5% dalle rinnovabili, per l'8,1% dai combustibili solidi e per il 5,2% da importazioni nette di elettricità. Partendo dallo scenario internazionale, secondo Spinaci la ripresa del prezzo del barile non avverrà prima di tre anni, e sarà dovuta alla riduzione degli investimenti verificatasi quest'anno, pari al 20% a livello globale. Per il 2016 la forbice per il barile è prevista a 45-55 dollari, per poi tornare a 80 solo dopo tre anni. Il tasso di dipendenza dell'Italia dall'estero è aumentato al 91% nel 2015 per via del calo della produzione nazionale (-5,3%). In testa tra i nostri fornitori con il 17,9% del totale importato è l'Azerbaigian che ha sostanzialmente negli ultimi anni sostituito l'apporto libico, ridotto al 6,8%. In forte aumento anche il contributo dell'Iraq, con il 17,1% a 8 milioni di tonnellate (+17,1% rispetto al 2014).

Fonte: Staffetta Quotidiana

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