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Home Rassegna Stampa Ue 2030, Patuanelli: evitare ulteriori aggravi per l'Italia
24/09/2019 - Pubblicato in news nazionali

Evitare ulteriori aggravi per l'Italia e sollecitare piuttosto i Paesi con maggiore divario rispetto agli obbiettivi al 2030. È questa la posizione espressa questa mattina a Bruxelles a nome dell'Italia dal ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli in occasione del Consiglio energia: il gap tra gli obiettivi Ue al 2030 e gli impegni inseriti nei Piani energia e clima dei 28, ha detto in sostanza Patuanelli, deve essere colmato dai Paesi che presentano un maggiore divario rispetto ai target e un maggiore spazio di miglioramento; la Commissione non deve invece chiedere ulteriori sforzi a Paesi come l'Italia che hanno già un'alta efficienza energetica e per i quali gli interventi sarebbero più costosi e impatterebbero su aziende e consumatori”. A giugno la Commissione aveva chiesto di verificare che gli strumenti individuati “permettano risparmi adeguati anche nel periodo 2021-2030”, in realtà il problema riguarda l'obiettivo complessivo dei 28, che rischia di pesare di più sui Paesi che di fatto hanno già compiuto più sforzi. Il ministro ha dunque confermato che il Governo italiano proseguirà con il Piano nazionale “ed è senz'altro intenzionato a proseguire nella strada individuata tenendo fede a quanto a prefissato e accelerando le fasi attuative”. Nel programma del nuovo Governo, ha aggiunto, Ambiente e Sviluppo sostenibile sono due elementi chiave del programma.

Fonte: Staffetta Quotidiana

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