Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Turkmenistan vive sul gas che non sa a chi vendere
18/02/2017 - Pubblicato in news internazionali

Il satrapo Gurbanguly Berdimoukhamedov e la televisione di stato dipingono l’immagine di un’economia florida con un tasso di crescita addirittura del 6,2%. Il turkmeno medio vive con 90 dollari/mese. Nel 2015, durante l’Assemblea dei Saggi era stato proposto al presidente di sopprimere i vantaggi sociali (acqua, sale, elettricità e gas gratuiti). Lo stato si trova sul 9% delle riserve mondiali di gas e risulta essere il quarto produttore mondiale. Ma dietro tutto questo fiorire c’è il male della corruzione. A fronte degli investimenti fatti nel settore del gas, i clienti sono rari. La Russia  di Gazprom ha chiuso gli accordi; l’Iran è debitore e insolvente. La Cina si trova monopolista tra gli acquirente e si può permettere di dettare le tariffe: i volumi di esportazione in Cina sono saliti dell’11%, mentre le entrate sono diminuiti del 20%. In sostanza il presidente ha speso molto in progetti energetici proprio nel momento in cui le entrate erano in caduta. Si apre alla privatizzazione di tutto il complesso industriale.

Fonte: Italia Oggi – Angelica Ratti (pag. 14)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Aramco fa incetta di gas americano

L’Arabia saudita, tra i maggiori esportatori al mondo di petrolio, non disdegna il gas americano
[leggi tutto…]

Tariffe gas Germania e Francia, l’Italia scrive a Bruxelles

Una valutazione urgente sulla coerenza dei regimi tariffari adottati da Germania e Francia rispetto alla metodologia Ue in materia di tariffe armonizzate del gas
[leggi tutto…]

Non sono Eni e Total, la Libia fa accordi in Usa e Germania

La compagnia petrolifera libica Noc è riuscita comunque ad inaugurare la sua prima sede internazionale, a Houston.
[leggi tutto…]