Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa “C’è troppo greggio. Ormai resta in nave ed è un rischio”
19/04/2016 - Pubblicato in news internazionali

Per il petrolio è ricominciata la via al ribasso. Tuttavia, secondo Leonardo Maugeri, docente di economia dell’energia ad Harvard, i giganti dello shale oil continuano malgrado tutto a fare profitti e ad assorbire i produttori minori, quest’ultimi sì in difficoltà. Gli stoccaggi in tutto il mondo, prosegue Maugeri, sono colmi fino all’orlo, ormai il petrolio viene conservato sulle navi con tutti i rischi ambientali del caso e questo perché fra il 2010 e il 2014 sono stati fatti investimenti ingenti che non si possono fermare a meno di perdite paurose. In queste condizioni è difficile ipotizzare una soluzione, conclude l’economista, storicamente le crisi geopolitiche hanno avuto incidenza sui prezzi del petrolio quando la capacità produttiva non utilizzata era bassa, mentre oggi ci sono quasi 5 milioni di barili di capacità non utilizzata.

Fonte: La Repubblica – e.oc. (pag. 14)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Obiettivo di Eni: sostenibilità e transizione energetica

Il mondo dell’energia sta cercando di evolvere nella direzione di una maggiore sostenibilità
[leggi tutto…]

Eni, rosso da 7,34 miliardi. Taglia spese, investimenti e anche il dividendo

Eni chiude il “peggior semestre nella storia dell’oil&gas”, due materie deprezzate del 57% da gennaio, con un rosso di 7,34 miliardi di euro legato molto a svalutazioni di magazzino. I conti nuovi, del secondo trimestre, sono comunqu
[leggi tutto…]

Sad e gas per usi industriali, supplemento di istruttoria

La Commissione interministeriale per lo studio e l’elaborazione di proposte per la transizione ecologica e per la riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi (Sad) ha formulato alcune proposte normative volte a rimodulare sette Sad previsti nel rel
[leggi tutto…]