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Home Rassegna Stampa Trivelle, Shell fugge dall’Italia. Grazie al Pd persi 2 miliardi
21/02/2016 - Pubblicato in news nazionali,normativa

Nelle scorse ore la Shell ha deciso di mollare e ha informato il governo italiano di avere ormai accantonato il proprio piano di due miliardi di investimenti al Sud. L'intenzione era di avviare ricerche importanti per estrarre petrolio al largo del mar Jonio (non lontano dalle coste di Puglia, Basilicata e Calabria), ma ora quelle risorse verranno destinate in altre aree: forse nel golfo Persico. Il motivo è che l'annunciato referendum sulle trivellazioni petrolifere, dopo che già la legge di Stabilità aveva bloccato ogni lavoro entro 12 chilometri dalla costa, crea una situazione d'incertezza che impedisce all'azienda anglo-olandese di mantenere in vita un investimento del genere. Sul piano politico, è un fallimento di Matteo Renzi, che si è sempre rappresentato come un leader capace di usare le truppe cammellate del Pd per gestire una politica moderata, capace di favorire la crescita.

Fonte: Il Giornale 

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