Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Trivelle, domani l’esame di altri due referendum
08/03/2016 - Pubblicato in legislativa,news nazionali

Il caso “trivelle” torna in Corte Costituzionale a poco più di un mese dal referendum. Il 17 aprile, infatti, sarà chiesto ai cittadini se vogliono abrogare la norma in base alla quale le concessioni petrolifere già rilasciate durano fino all’esaurimento dei giacimenti. Ma ci sono altri due importanti temi pendenti, su cui la Cassazione ha giudicato inammissibile il referendum: il piano aree, cioè lo strumento in base al quale pianificare, e il doppio regime per il rilascio dei titoli. Sei Regioni, con in testa la Basilicata (le altre sono la Puglia, la Liguria, le Marche, la Sardegna e il Veneto) hanno sollevato il conflitto di attribuzione di fronte alla Consulta, con l’obiettivo di far “rivivere” i due referendum. E domani 9 marzo la Corte affronterà la prima fase valutandone l’ammissibilità. Successivamente, in una prossima Camera di Consiglio, esaminerà il merito delle questioni proposte. I ricorsi prospettano due conflitti per “menomazione”, perché “senza usurpare un potere altrui, si impedisce ad altri poteri dello Stato di esercitare serenamente e pienamente il proprio”.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Impresa e territori – Jacopo Giliberto (pag. 17)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Marcegaglia: “Greta o Trump, diffidiamo degli estremismi”

Il problema della transizione energetica va affrontato con pragmatismo dal momento che il mondo ancora si basa per l’60% sulle fonti fossili e in cui la domanda di energia è proiettata in aumento del 25% al 2030, quando la popolazione sar&agr
[leggi tutto…]

Libia, resta forte la morsa di Haftar sui pozzi petroliferi

Continua, anche dopo Berlino, il gioco al rialzo del generale Haftar che non allenta la presa su porti e produzione di petrolio
[leggi tutto…]

Crisi energetica in caso di stop a investimenti nelle fossili

Anche se finanza, industria e governi promettono di fare passi in avanti sul tema della sostenibilità, gli ambientalisti esigono impegni ben più radicali
[leggi tutto…]