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Home Rassegna Stampa Total, intesa in Iran da 5 mld$
04/07/2017 - Pubblicato in news internazionali

Accordo da 4,8 miliardi di dollari per Total. Il gruppo francese, alla testa di un consorzio internazionale con l’azienda cinese Cnpc, ha firmato ieri un’intesa con il governo iraniano per una nuova fase di sviluppo del mega giacimento di gas South Pars, sfidando l’amministrazione del presidente Donald Trump e il Congresso americano che hanno dichiarato di voler imporre nuove sanzioni economiche contro Teheran. Sul listino di Parigi il titolo ha reagito alla notizia con un rialzo del 2%, chiudendo a 44,16 euro. L’accordo preliminare per lo sviluppo di un importante giacimento di gas era stato firmato nel novembre del 2016 e avrebbe dovuto essere finalizzato nei primi mesi del 2017, ma l’amministratore delegato del colosso petrolifero francese, Patrick Pouyanné, aveva detto a febbraio di voler rinviare la firma. Con un colpo di scena Total ha però deciso di finalizzare l’intesa nonostante la crescente ostilità di Washington, che continua a tenere la repubblica islamica nel mirino. Grazie a questo deal la major petrolifera francese, che ha chiuso il 2016 con ricavi per 149,7 miliardi di dollari a fronte di un utile di 6,2 miliardi, è la prima compagnia petrolifera occidentale a tornare in Iran dopo l’accordo sul nucleare raggiunto nel luglio 2015 da Teheran con le principali potenze internazionali (Stati Uniti, Russia, Cina, Francia, Regno Unito e Germania). È un buon segnale anche per l’Italia, che nel Paese ha 25 miliardi di dollari di contratti bloccati.

Fonte: MF – Ester Corvi (pag. 9)

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