Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Tempo di utility digitali
08/07/2017 - Pubblicato in news nazionali

Caduto l’ultimo baluardo monopolistico del mercato elettrico, anche in Italia inizia ufficialmente l’era delle utility digitali. Da poche settimane è infatti in vigore la delibera dell’Autorità per l’Energia sull’apertura del mercato di dispacciamento, finora riservato ai così detti utenti abilitati, essenzialmente le grandi centrali dei gruppi energetici tradizionali, chiamate a vendere energia a Terna per rispondere alle esigenze di bilanciamento della rete nazionale. Un mercato dai numeri decisamente interessanti che ora si apre anche ai così detti “aggregatori”, ossia quei soggetti che acquistano capacità elettrica dai produttori rinnovabili, mettendo insieme impianti virtuali, anche di potenza significativa, per poi rivendere l’energia al dettaglio o all’ingrosso. La possibilità per questi player di accedere anche al mercato di dispacciamento li rende ora paragonabili alle utility tradizionali, perché di queste hanno le stesse prerogative, ma in versione del tutto del tutto digitale, visto che al possesso fisico degli impianti si sostituisce la complessa architettura informatica necessaria a governare l’energia distribuita proveniente dalle fonti rinnovabili.

Fonte: MF – Luisa Leone (pag. 13)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Rally del petrolio con ipotesi tagli

Il mercato del petrolio è forse vicino a una svolta. Arabia Saudita e Stati Uniti hanno aperto la porta alla possibilità di tagli alla produzione, anche di grande entit
[leggi tutto…]

Forniture gas, la Polonia vince l’arbitrato con la Russia

Al termine di una disputa legale durata cinque anni, il Tribunale arbitrale di Stoccolma ha accolto le tesi della polacca Pgnig, che nel 2015 aveva presentato ricorso contro Gazprom per i termini di prezzo del contratto di fornitura gas di lungo-termine f
[leggi tutto…]

Idrogeno verde, per la competitività servono 150 mld $ in 10 anni

L'idrogeno verde, prodotto per elettrolisi dall'acqua attraverso elettricità da fonte rinnovabile, è una strada promettente, ma per renderlo economicamente sostenibile – con un costo di un dollaro al kg – servono incent
[leggi tutto…]