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Home Rassegna Stampa Tempa Rossa, il petrolio viaggerà in autobotte
02/09/2017 - Pubblicato in news internazionali

Il petrolio di Tempa Rossa viaggerà in autobotti: 170 mezzi che trasporteranno 20 mila barili di greggio ogni giorno dalla Basilicata verso le Marche, diretti alla Raffineria di Falconara Marittima, e verso la Capitale, alla Raffineria di Roma. Percorreranno circa duemila chilometri sulle strade italiane per portare il greggio all'impianto gestito dal Gruppo Api in provincia di Ancona per procedere alla raffinazione e per raggiungere il polo logistico romano gestito dalla società controllata da Total-Erg per lo stoccaggio e l’esportazione del greggio lucano attraverso il reparto costiero di Fiumicino via nave. Sono queste le ipotesi avanzate dalla Total E&P Italia (operatore in joint venture con Shell e Mitsui) per avviare la produzione del secondo giacimento della Basilicata. Tutti i dettagli del nuovo progetto sono contenuti in una doppia istanza appena presentata al ministero dell’Ambiente. Bloccata dai ritardi autorizzativi e dalla forte opposizione sul versante pugliese del progetto dalla Regione Puglia per l’approdo del greggio alla raffineria di Taranto, la compagnia francese tenta così una nuova e, sicuramente più impervia, strada per non rischiare di trovarsi a impianti finiti con l’impossibilità di produrre. Il progetto interregionale Tempa Rossa proposto dalla Total prevede la realizzazione di alcune opere tese alla realizzazione di 12 baie di carico auto-cisterne e alla posa di due condotte interrate di collegamento a Corleto Perticara (Potenza) per rendere possibile il trasferimento del greggio stabilizzato dal Centro Olio Tempa Rossa. Un progetto «ponderato per ottimizzare al meglio l’utilizzo di risorse naturali, minimizzando i possibili impatti con la matrice ambientale», assicura Total.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Impresa e territori – Luigia Ierace (pag. 9)

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