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Home Rassegna Stampa Tap, stop ai lavori La procura di Lecce sequestra il cantiere
28/04/2018 - Pubblicato in news nazionali

La Procura di Lecce ha sequestrato ieri a Melendugno un tratto di circa un chilometro del tracciato nel quale sarà posato in Puglia il metanodotto Tap, in costruzione fra l’Azerbaigian e l’Europa. Sono stati sequestrati i 448 olivi che erano stati traslocati in via temporanea per consentire il passaggio del tubo, alberi che erano stati protetti contro il batterio della xylella il quale sta facendo strage di olivi in Puglia.  Martedì tre politici pugliesi (gli onorevoli Leonardo Donno e Diego De Lorenzis e la senatrice Daniela Donno, tutti del Movimento Cinque Stelle) avevano presentato alla Procura un esposto per denunciare quella che essi ritengono una violazione contro gli impegni ambientali imposti ai lavori di posa dal decreto di Via (valutazione d’impatto ambientale). Il sequestro è probatorio, cioè non è una sentenza bensì serve a verificare se la denuncia è fondata, e non ha interessato il cantiere di San Basilio in cui si sta scavando il tunnel per l’approdo della conduttura dall’Adriatico. In particolare potrebbe esserci un dissidio fra il paesaggio e la recinzione temporanea del cantiere di posa.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Impresa e territori - Jacopo Gilberto (pag. 10)

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