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Home Rassegna Stampa Dal Tap ai rigassificatori si scalda il fronte energia
19/04/2016 - Pubblicato in news nazionali

Il referendum dei no Triv è fallito. Ma le vie per bloccare o rallentare le opere sono infinite. Basta guardare quello che sta accadendo con il Tap, il gasdotto che dovrà portare in Italia il metano azero. Il governatore della Puglia, Michele Emiliano, che sul referendum anti-trivelle ha sfidato la leadership di Matteo Renzi nel Partito Democratico, è contrario anche a questo progetto, considerato invece dal governo essenziale per rendere l’approvvigionamento di gas per l’Italia più sicuro. Emiliano, insomma, potrebbe considerare il Tap come un terreno sul quale prendersi una rivincita. Il consorzio che deve costruire l’opera ha già tutte le autorizzazioni. I cantieri potrebbero cominciare. Il primo passo sarà spostare delle piante di ulivo, per poi scavare un pozzo dove far operare la talpa che dovrà realizzare il tunnel per far passare i tubi.

Fonte: Il Messaggero – Andrea Bassi (pag. 7)

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