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Home Rassegna Stampa Tap, “il gasdotto è completo”
14/10/2020 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

Si avvia a conclusione la lunghissima storia del gasdotto Trans Adriatic Pipeline (Tap), il cui primo studio di fattibilità risale al 2003. A quasi quattro anni e mezzo dall’inizio dei lavori, la società Tap AG ha annunciato che la costruzione dell’infrastruttura “è sostanzialmente terminata”. Il gas naturale è stato infatti immesso lungo l’intera condotta, dal confine greco-turco fino al terminale di ricezione (Prt) nella località pugliese di Melendugno. Attualmente, precisa  una nota, “Tap sta completando i preparativi per l’avvio delle operazioni commerciali e l’offerta di capacità al mercato in coordinamento con i Tso con cui è interconnesso”. La società prevede che il punto di interconnessione tra il gasdotto Tap e la rete italiana di Snam Rete Gas “sarà completato e pronto per il trasporto del gas entro metà novembre 2020”. Tap, lungo 878 km, porterà in Italia 10 miliardi di mc l’anno di gas prodotto nel giacimento azero di Shah Deniz II connettendosi al confine greco-turco con il Trans Anatolian Pipeline (Tanap). Gli azionisti di Tap AG sono BP, Socar e Snam con il 20% ciascuna, Fluxys con il 19%, Enagás con il 16% e Axpo con il 5%.

Fonte: Quotidiano Energia

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