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Home Rassegna Stampa Tap, chiuso project financing da 3,9 mld €
12/01/2019 - Pubblicato in news internazionali

Tap ha completato un project financing da 3,9 miliardi di euro, erogato da un gruppo di 17 banche commerciali insieme alla Banca europea per gli investimenti (Bei) e alla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers) e coperto in parte dalle agenzie di credito all’export Sace (Italia), Bpifrance (Francia) ed Euler Hermes (Allianz). In particolare, Tap ha raccolto 3.765 milioni € in prestiti senior concessi da terzi per una durata complessiva di 16,5 anni, in una combinazione di prestiti commerciali e finanziamenti connessi a istituti finanziari di sviluppo e agenzie di credito all’esportazione: una linea diretta di credito Bei da 700 mln € con garanzia Ue tramite il Fondo europeo per gli investimenti strategici, due finanziamenti Bers da 500 mln € ciascuno e coperture di Sace A (700 mln €), Bpifrance (450 mln €) ed Euler Hermes (280 mln €). Tap ha inoltre ottenuto prestiti commerciali a termine per 635 mln € direttamente da banche commerciali senza il coinvolgimento delle agenzie o di altre istituzioni finanziarie. BP ha intanto celebrato i 100 mld mc di gas estratti a Shah Deniz, il giacimento nel Caspio azero entrato in produzione nel dicembre 2006 di cui la major britannica è operatore. L’evento è di particolare rilevanza perché arriva a pochi mesi dall’avvio della seconda fase di Shah Deniz 2, il cui gas è arrivato in Turchia lo scorso giugno e raggiungerà anche l’Europa attraverso il Tap nel 2020. E proprio per accrescere le forniture di gas al Vecchio Continente, BP punta a nuove scoperte nell’offshore dell’Azerbaijan, dove perforerà sei nuovi pozzi esplorativi di qui al 2020 nelle aree di Shafag-Asiman e Shah Deniz.

Fonte: Quotidiano Energia

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