Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Tap, Albania e Grecia già oltre il 50%
09/09/2017 - Pubblicato in news internazionali

Gasdotto Tap a due velocità. L'opera che dal 2020 porterà in Italia, approdando nel Salento, 10 miliardi di metri cubi annui di gas dall'Azerbajian è a più del 50 % della sua realizzazione a quasi 16 mesi dall'inizio della costruzione. Il calcolo, aggiornato a settembre, include l'ingegneria, l'approvvigionamento dei materiali e la costruzione. Ma il dato si riferisce a quanto fatto in Grecia e Albania, i due Paesi che insieme all'Italia saranno attraversati dall'infrastruttura. Qui, infatti, le aziende appaltatrici hanno predisposto circa il 70% del percorso del gasdotto: 539 chilometri su 765. Più del 45 % dei tubi in acciaio è già installato e le trincee riempite, il 95% circa dei 55mila tubi necessari consegnati. E in Italia? Sinora il progetto Tap si è caratterizzato più per lo scontro infinito tra Regione Puglia e Governo, col governatore pugliese Michele Emiliano che contesta l'approdo a San Foca, nel Salento, per la battaglia dei ricorsi tra Tar e Consiglio di Stato e per le enormi difficoltà incontrate a spostare temporaneamente gli ulivi dall'area di cantiere, che per l’avanzamento dei lavori. Tant'è che solo la fase 0, più che preliminare, è quasi definitivamente completata. La fase 0 è quella relativa al trasferimento degli ulivi. Poco più di 200 quelli che, a fatica, tra tensioni ed un massiccio dispiegamento di forze di polizia, sono stati messi a dimora in un altro sito autorizzato. Ne restano da trasferire altri 16, classificati come ulivi monumentali. I nodi principali riguardano invece le tre fasi successive attengono all'opera: la 1A relativa alla costruzione del pozzo di spinta nel quale sarà calato il mezzo meccanico che scaverà il percorso del microtunnel, la 1B sul microtunnel vero e proprio, la 2 per il terminale di ricezione. Tre passaggi che in gran parte devono ancora essere autorizzati.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Impesa e territori – Domenico Palmiotti (pag. 11)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Cipro, Snam in gara per rigassificatore galleggiante

Snam ha presentato una manifestazione di interesse nella  gara bandita dall’azienda pubblica del gas cipriota Defa, per la realizzazione di un terminale di rigassificazione galleggiante Fsru, con relativi moli e gasdotti
[leggi tutto…]

Phase-out carbone, A2A punta sul gas anche a Monfalcone

Arriva l’ufficialità: anche a Monfalcone A2A intende sostituire la centrale a carbone con il gas. La chiusura dell’impianto esistente da oltre 300 MW potrebbe arrivare anche prima della data del 2025 fissata dal Pniec.
[leggi tutto…]

Trivellazioni a largo di Cipro. Braccio di ferro tra UE e Erdogan

Acque agitate al largo di Cipro, dove Ankara sta portando avanti da giorni trivellazioni per la ricerca di idrocarburi. Ieri, dopo una settimana di avvertimenti, la Ue ha stabilito un primo round di sanzioni politiche ed economiche alle quali Ankara ha re
[leggi tutto…]