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Home Rassegna Stampa “C’è da tagliare anche lo spread sull’energia”
23/09/2019 - Pubblicato in news nazionali

Il segreto è l’efficienza. Per contrastare il peso delle bollette sui costi di produzione, che può arrivare fino al 30%, l’industria delle piastrelle preme l’acceleratore sugli investimenti, che l’anno scorso hanno sfiorato il 10% del fatturato complessivo. Un record assoluto, che testimonia uno sforzo continuo verso le tecnologie 4.0 e il risparmio energetico. Ma non basta, spiega Franco Manfredini di Confindustria Ceramiche. Questo sforzo di efficienza non è sufficiente a colmare il gap con i concorrenti europei, che pagano l’energia anche il 20% in meno delle industrie italiane: “In Francia e in Germania gli impianti produttivi sono esentati dagli oneri di sistema. Noi stiamo ancora aspettando l’applicazione di una normativa analoga sulle bollette del gas”, spiega. La speranza di Manfredini è che Paolo Gentiloni, nuovo Commissario Europeo per l’Economia , si attivi per rivedere la direttiva e rendere più omogeneo il carico fiscale tra le imprese europee: “Altrimenti non c’è gara con i nostri concorrenti”, rileva.

Fonte: Corriere della Sera, L’Economia – Elena Comelli (pag. 32)

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