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Home Rassegna Stampa Nelle stime sul barile spuntano i 20 dollari
12/01/2016 - Pubblicato in news internazionali

E' stato infatti ignorato questa volta il nuovo pesante tracollo delle piazze di Shanghai (-5,3%) e Shenzhen (-6,21%). I listini europei però nulla hanno potuto sul finale di contrattazioni al nuovo e forte calo del prezzo del petrolio, scivolato nel pomeriggio italiano sotto quota 31 dollari al barile, intraday, ormai sui livelli del 2003. Il greggio ha innescato l’arretramento di Wall Street influenzano anche nell’ultima mezz’ora le Borse europee.  Ieri è stata comunque una giornata relativamente tranquilla per i listini. Le “ricoperture” hanno premiato uno dei comparti più sensibili a un calo delle importazioni dalla Cina, effetto del rallentamento dell’economia e dalla svalutazione dello yuan, come l’auto che, dopo aver perso l’11,63% la settimana scorsa, ieri ha recuperato lo 0,43 per cento. niente rimbalzo invece per i produttori di commodities e petrolio che, dopo aver perso rispettivamente il 12,51% e il 9,61% in una settimana, ieri sono stati nuovamente bersagliati dalle vendite. ieri il rame ha aggiornato un nuovo minimo da sei anni e il petrolio Wti è tonato al 2003. 

Fonte: Il Sole 24 Ore ​

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