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Home Rassegna Stampa La speculazione sul petrolio dà una mano all’Opec (per ora)
28/02/2017 - Pubblicato in news internazionali

L’Opec potrebbe ricevere un aiuto dagli speculatori, mai così tanto in rialzo sul petrolio. Infatti la settimana prossima potrebbe esserci un’accelerazione sullo spostamento della curva del Brent verso una struttura che incoraggia lo smaltimento delle scorte. Reuters stima una cifra pari a 2 miliardi di dollari che verrà spostata dal Brent: una migrazione che favorirebbe lo sviluppo di una backwardation, quella situazione per cui il greggio per consegna vicina costa più di quello a futuri. Nelle prime sedute del prossimo mese S&P dovranno vendere Brent dicembre e comprare Brent giugno, con un conseguente impatto di 35-45 mila contratti da 1000 barili ciascuno. La regola per il Wti non è ancora scattata. Entrambi i benchmark sono da mesi nel mirino degli speculatori rialzisti. La posizione netta lunga all’acquisto degli hedge funds è da primato per il Brent e il Wti e nel complesso ha raggiunto l’equivalente di 951 milioni di barili, circa 10 volte il consumo mondiale quotidiano.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza e mercati – Sissi Bellomo (pag. 38)

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