Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa I soci Tap i pressing su Di Maio
24/07/2018 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

Appena una settimana fa, a Baku, il Presidente Mattarella, aveva confermato l’intenzione dell’Italia di completare i lavori del gasdotto che dal 2020 porterà fino in Puglia il gas dell’Azerbaijan, attraverso il corridoio Sud, alternativo a quello percorso dal gas russo. Il nuovo governo non ha ancora preso una posizione ufficiale, mentre il governatore della Puglia Emiliano continua la sua battaglia per bloccare l’opera appellandosi alle promesse elettorali dei 5stelle. Il Tap è considerato un’infrastruttura strategica dall’Ue ed è realizzato da un consorzio formato da Snam, Bp e Socar. I Lavori sono completi per oltre il 74% e non ci sono ritardi sulla tabella di marcia. Sotto il profilo finanziario, dopo il via libera ai finanziamenti agevolati da parte della Bei e della Bers, il Tap ha già assicurati 2 dei 4,5 miliardi di euro stimati per realizzare l’opera.

Fonte: MF – Angela Zoppo (pag. 9)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Eni, più petrolio e per compensare nascerà in Africa una superforesta

Il Piano industriale Eni da qui al 2022 prevede da un lato, l’aumento di petrolio e gas naturale estratti dai suoi giacimenti in giro per il mondo almeno del 3,5% all’anno.
[leggi tutto…]

Crisi climatica, un allarme insufficiente

Il Climate Change Performance Index (CCPI), un indicatore messo a punto congiuntamente da Germanwatch, NewClimate Institute e Climate Action Network, consente di valutare le politiche energetico-climatiche dei singoli paesi
[leggi tutto…]

Gas, mercato libero e accise: l'audizione di Eni sul Pec

In occasione dell'audizione su Sen e Piano Energia e Clima, Eni ha caldeggiato un approccio sinergico basato sulla cooperazione delle fonti in cui “la scelta delle migliori soluzioni viene lasciata al mercato”.
[leggi tutto…]