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Home Rassegna Stampa Snam, la leva fiscale spinge l’utile netto
29/10/2015 - Pubblicato in news nazionali

Nei primi nove mesi dell'anno Snam ha realizzato ricavi totali pari a 2,74 miliardi di euro (+3,8%) e un utile netto adjusted di 912 milioni (+5,7%) grazie all'effetto Robin Tax, minori oneri finanziari e maggiori proventi da partecipazioni. L'utile operativo adjusted si è invece ridotto 1,4% a 1.507 mln. L'Ebitda si è attestato a 2,1 mld (-0,1%) mentre il flusso di cassa netto da attività operativa è ammontato a 1,66 miliardi di euro (+52,1%). L'indebitamento netto ammonta a 13.709 mln contro i 13.652 di fine 2014. Per l'a.d. Carlo Malacarne “i primi nove mesi hanno chiuso con un utile netto adjusted in crescita di circa il 6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La forte generazione di cassa delle attività operative di quasi 1,7 miliardi di euro ci ha consentito di mantenere l'indebitamento finanziario netto sui livelli del 2014, dopo aver finanziato gli investimenti del periodo e l'intero dividendo dell'anno”. A pesare sul calo dell'utile operativo adjusted sono stati principalmente il settore stoccaggio (-21 mln; -8,0%), per effetto dei maggiori ammortamenti per l'entrata in esercizio di nuove infrastrutture, e quello della distribuzione (-10 mln; -2,6%), per maggiori ammortamenti post acquisizioni, riduzione della viat utile di alcuni impianti da 20 a 15 anni da parte dell'Aeegsi e maggior costi operativi, fattori in parte compensati dal trasporto (+6 mln; +0,7%). In flessione l'utile operativo del 3,7% a 1.472 mln. 

Fonte: Il Sole 24 ore Finanza & Mercati 

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