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Home Rassegna Stampa Snam cerca lo sbarco negli Usa. Nel mirino c’è il gasdotto Rover
10/09/2019 - Pubblicato in news internazionali

Dopo il consolidamento in Europa e l’approdo in Cina, Snam accende un faro sugli USA dove la domanda di gas crescerà al ritmo del 2% annuo da qui al 2030. Nel mirino il gasdotto Rover che ha una capacità di oltre 30 miliardi di metri cubi l’anno e si snoda, nei supi oltre 1.100 kilometri, dai bacini di shale gas di Maercellus e Utica negli Appalachi, nella parte orientale del Nord America, verso le aree chiave del Paese per poi convogliare il gas fino al Canada. Snam sarebbe intenzionata a rilevare il 33% messo in vendita da Energy transfer Lp. Snam ha tutto l’interesse ad aprirsi un varco negli USA per rafforzare la propria diversificazione geografica, ma anche perché, in base alle previsioni dell’Agenzia internazionale dell’energia, gli USA, che devono emanciparsi dall’eccessiva dipendenza dal carbone, diverranno nel giro di 5-6 anni il principale esportatore mondiale di Gnl. Tuttavia, anche se l’esito dell’operazione non è così scontato, vista l’agguerrita concorrenza, la direzione di Snam sembra chiara, ovvero battere comunque la strada della partnership con altri soggetti.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Celestina Dominelli (pag. 13)

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