Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Snam, sì di Bruxelles al piano del gasdotto Tap
04/03/2016 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

Secondo Bruxelles i contenuti dell'accordo rispettano le regole sugli aiuti di stato e contribuiranno a migliorare la sicurezza e la differenziazione dell'approvvigionamento energetico dell'Ue, senza distorcere la concorrenza nel mercato interno. La decisione fa cadere l'ultimo nodo giuridico che impediva il definitivo via libera allo sblocco di una serie di investimenti privati (qui sta il punto del parere emesso dalla Commissione) di diversi miliardi in Grecia, come ha sottolineato anche il Commissario Ue alla concorrenza, Margrethe Vestager. Ora è plausibile che il consorzio del Tap – di cui fa parte anche l'italiana Snam – proceda a passi sostenuti verso il completamento dell'opera. Solo qualche giorno fa era arrivata sul Tap una importante investitura politica. In occasione della seconda riunione ministeriale del Corridoio Sud per l'energia, tenutasi a Baku, sia l'Alto rappresentante Ue per la politica estera e sicurezza, Federica Mogherini, sia il Commissario europeo per l'energia, lo slovacco Maros Sefcovic, avevano ribadito l'importanza degli accordi intergovernativi per l'integrazione energetica sui progetti del gas.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza & Mercati ​

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Ets, consultazione Ue sul “Fondo per la modernizzazione”

La Commissione europea ha avviato una consultazione sulla proposta di regolamento che stabilisce le regole di funzionamento del Fondo europeo per la modernizzazione, previsto dalla riforma dell'Ets del 2015
[leggi tutto…]

Tariffe gas tedesche, Confindustria: “La Ue rischia la germanizzazione”. Patuanelli: “Inaccettabile”

Proprio nel giorno in cui Confindustria rilancia alla Camera l’allarme sui possibili aumenti del prezzo del gas conseguenti alle nuove tariffe di trasporto tedesche, il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, le ha definite “ina
[leggi tutto…]

Sarraj: “Senza petrolio crisi catastrofica”

Pur con la guerra civile da ormai 9 anni, la produzione di petrolio finora si era mantenuta costante e ha permesso al governo, anzi ai due governi della Lobia, di continuare a funzionare, pagare i dipendenti pubblici e le milizia impegnate nei combattimen
[leggi tutto…]