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Home Rassegna Stampa Shale oil vicino alla crescita zero ma dall’Opec arriverà più petrolio
21/06/2018 - Pubblicato in news nazionali

La produzione di petrolio negli Stati Uniti sta frenando e nell’area di Permian, che ha trainato finora la corsa dello shale oil, la crescita fra 3-4 mesi si fermerà del tutto, perché sarà raggiunto il limite di portata degli oleodotti.: un problema che potrebbe spingere il prezzo del barile oltre 100 dollari se l’Opec non “farà qualcosa”. L’avvertimento è di Scotto Sheffield, ceo di Pioneer Natural Resources, uno dei pochi americani che non abbiano disertato l’Opec Seminar. Le pressioni perché l’Opec reagisca alle perdite di produzione si stanno moltiplicando.

Fonte: Il Sole 24 ore, Finanza&Mercati – Sissi Bellomo (pag. 19)

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