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Home Rassegna Stampa La sfida strategica per i giacimenti di oro nero
26/04/2016 - Pubblicato in news internazionali

Il premier inviato dal mondo a unificare il Paese, al Serraj, dopo aver escluso per quasi un mese un intervento militare esterno, alla fine si è arreso: gli attacchi ai pozzi di petrolio sono sempre più “preoccupanti”, dice, e serve l’aiuto dell’Onu per proteggerli. Lo scontro armato è per lo più in Cirenaica e sotto la Sirte in mano all’Isis: l’Eni è lontana. Il paese ha riserve di greggio per 60miliardi di barili e di gas naturale per 1.500 miliardi di metri cubi.

Fonte: Corriere della Sera – Francesco Battistini (pag. 2)

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