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Home Rassegna Stampa Serietà sugli oneri di sistema
28/07/2017 - Pubblicato in news nazionali

Gli oneri di sistema, come altre forme di fiscalità, sono soldi pubblici e la loro allocazione deve seguire criteri di chiarezza, trasparenza e adeguato dibattito. Il tema in un recente editoriale, è al centro di un'intervista a Gianluca Benamati, da pochi giorni responsabile energia Pd e primo firmatario dell'emendamento energivori alla Legge Europea, che agisce proprio sulla distribuzione di quest'onere (para)fiscale sulle varie categorie di consumatori. Benamati spiega in particolare la ratio del comma 1, che anche nella versione post riformulazione persegue un obiettivo principale: mettere in chiaro che almeno una metà del minor fabbisogno A3 dei prossimi anni dovrà andare ai consumatori. In teoria la cosa sarebbe scontata ma, argomenta in pratica il deputato, di fatto non è così, essendoci la convinzione diffusa che tale minor fabbisogno vada immediatamente “reinvestito” in nuovi incentivi. Destinazione di cui evidentemente si può discutere e che in certa misura è immaginabile ma, puntualizza Benamati richiamandosi anche alle argomentazioni della Staffetta, va analizzata con serietà e trasparenza verso i contribuenti nel quadro di una programmazione delle politiche per la sostenibilità da qui al 2030, solco in cui si muove un secondo emendamento Pd approvato, quello sulla revisione di aste e registri.

Fonte: Staffetta Quotidiana

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