Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Sechin: l’Opec pensi alla exit strategy
19/05/2017 - Pubblicato in news internazionali

A una settimana dal vertice in cui l’Opec e i suoi alleati ratificheranno con tutta probabilità la proroga del piano di intervento sui mercati petroliferi, Sechin comincia a guardare a cosa succederà dopo. Occorre studiare una transizione morbida perché se una grande quantità di petrolio dovesse di colpo riversarsi sul mercato ci sarebbero conseguenze drammatiche. Rosneft sta cercando di arrivare preparata a quel momento: continuerà a ridurre la produzione secondo i patti, ma dai nuovi giacimenti e non dai vecchi, perché il calo di pressione potrebbe comprometterli. Sulla durata dei tagli proposti da Arabia Saudita e Russia, fino a marzo 2018, Igor Sechin, ceo di Rosfnet, ha assicurato di sentirsi a proprio agio.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Finanza&Mercati – Sissi Bellomo (pag. 32)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Ets, consultazione Ue sul “Fondo per la modernizzazione”

La Commissione europea ha avviato una consultazione sulla proposta di regolamento che stabilisce le regole di funzionamento del Fondo europeo per la modernizzazione, previsto dalla riforma dell'Ets del 2015
[leggi tutto…]

Tariffe gas tedesche, Confindustria: “La Ue rischia la germanizzazione”. Patuanelli: “Inaccettabile”

Proprio nel giorno in cui Confindustria rilancia alla Camera l’allarme sui possibili aumenti del prezzo del gas conseguenti alle nuove tariffe di trasporto tedesche, il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, le ha definite “ina
[leggi tutto…]

Sarraj: “Senza petrolio crisi catastrofica”

Pur con la guerra civile da ormai 9 anni, la produzione di petrolio finora si era mantenuta costante e ha permesso al governo, anzi ai due governi della Lobia, di continuare a funzionare, pagare i dipendenti pubblici e le milizia impegnate nei combattimen
[leggi tutto…]