Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa La scommessa “green” del biometano che si ottiene anche dalle acque reflue
07/07/2017 - Pubblicato in news nazionali

La corsa al biometano è già iniziata. Il biomentano entra di prepotenza tra le fonti rinnovabili che giocheranno nei prossimi anni un ruolo protagonista nella nuova strategia energetica nazionale. Tra i concorrenti della gara del biometano non poteva mancare Snam, leader in Europa nella realizzazione e gestione integrata delle infrastrutture del gas naturale. L’azienda ha dato un aiuto decisivo all’allacciamento dell’impianto di produzione di biomentano della società di recupero e riciclo di rifiuti organici urbani Montello alla rete nazionale di distribuzione del gas naturale. Dal 30 giugno il prezioso combusti bela della Montello – derivante da un upgrading (perfezionamento qualitativo) di biogas prodotto dalla gestione anaerobica, in appositi bioreattori, dei rifiuti organici – è a disposizione del mercato, incluso quello del gas naturale per autotrazione. Il biometano getta il guanto di sfida all’elettricità. Le auto che utilizzano questo combustibile “pulito”, secondo la ricerca recente dell’Ivl Swedish Enviromental Research Institute, non emettono CO2, ma lo fanno invece i processi di produzione delle batterie.

Fonte: Il Giornale – Riccardo Cervelli (pag. 35)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Gas, ok Arera a seconda sessione aste capacità dall’Algeria

Le difficoltà degli operatori a ottenere i requisiti di partecipazione in tempo utile ha fatto sì che l’asta tenutasi lo scorso primo luglio per l’assegnazione di capacità gas dall’Algeria presso il punto di ent
[leggi tutto…]

Cipro, Snam in gara per rigassificatore galleggiante

Snam ha presentato una manifestazione di interesse nella  gara bandita dall’azienda pubblica del gas cipriota Defa, per la realizzazione di un terminale di rigassificazione galleggiante Fsru, con relativi moli e gasdotti
[leggi tutto…]

Phase-out carbone, A2A punta sul gas anche a Monfalcone

Arriva l’ufficialità: anche a Monfalcone A2A intende sostituire la centrale a carbone con il gas. La chiusura dell’impianto esistente da oltre 300 MW potrebbe arrivare anche prima della data del 2025 fissata dal Pniec.
[leggi tutto…]