Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Il saudita Falih: il vertice deve chiarire sui tagli
18/11/2017 - Pubblicato in news internazionali

L’Opec dovrebbe «dare chiarezza al mercato», annunciando una proroga dei tagli produttivi al vertice del 30 novembre e non oltre. L’ha dichiarato il ministro saudita Khalid Al Falih, specificando che non si tratta di una previsione, ma solo della sua «preferenza», considerato che il mercato petrolifero a fine marzo rischia di essere ancora in surplus: «Dobbiamo riconoscere che per la fine di marzo non saremo arrivati al livello che vogliamo, che è la media degli ultimi cinque anni». Al Falih non ha smentito le titubanze dei russi sull’opportunità di annunciare un’estensione già a fine mese: le consultazioni con Mosca proseguiranno, ha detto, aggiungendo di essere comunque «sicuro che i russi sono impegnati a lavorare con l’Arabia Saudita e gli altri Paesi coinvolti l’anno scorso». Le dichiarazioni hanno contribuito a risollevare il prezzo del greggio, che ha interrotto la serie di ribassi, chiudendo a 62,72 $/barile nel caso del Brent (+2,2%).

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza e mercati – red. (pag. 23)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Cipro, Snam in gara per rigassificatore galleggiante

Snam ha presentato una manifestazione di interesse nella  gara bandita dall’azienda pubblica del gas cipriota Defa, per la realizzazione di un terminale di rigassificazione galleggiante Fsru, con relativi moli e gasdotti
[leggi tutto…]

Phase-out carbone, A2A punta sul gas anche a Monfalcone

Arriva l’ufficialità: anche a Monfalcone A2A intende sostituire la centrale a carbone con il gas. La chiusura dell’impianto esistente da oltre 300 MW potrebbe arrivare anche prima della data del 2025 fissata dal Pniec.
[leggi tutto…]

Trivellazioni a largo di Cipro. Braccio di ferro tra UE e Erdogan

Acque agitate al largo di Cipro, dove Ankara sta portando avanti da giorni trivellazioni per la ricerca di idrocarburi. Ieri, dopo una settimana di avvertimenti, la Ue ha stabilito un primo round di sanzioni politiche ed economiche alle quali Ankara ha re
[leggi tutto…]