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Home Rassegna Stampa Saras, nel piano 2018-2021 investimenti per 800 milioni
13/03/2018 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

Il gruppo Saras archivia l’esercizio 2017 con un utile netto comparabile a 217,4 milioni in crescita del 39% sull’anno precedente e il titolo vola a Piazza Affari. Le azioni della società hanno chiuso ieri le contrattazioni a 1,83 euro per azione con un balzo del 7,65%, dopo l’annuncio di un bilancio 2017 con ricavi a 7,69 miliardi in miglioramento rispetto ai 6,87 miliardi del 2016. A livello di redditività il gruppo ha visto un aumento del margine operativo lordo comparabile a 522,5 milioni da 506 milioni di euro. L’utile netto reported si è attestato a 240,8 milioni (+23%). “È per me estremamente difficile parlare dei risultati e del futuro del gruppo senza poter condividere questo compito con Gian Marco come è sempre avvenuto” ha commentato l’ad Massimo Moratti. Il 2017 è stato un anno fortemente positivo per il Gruppo Saras con l’utile netto che è cresciuto del 23% rispetto all’esercizio precedente. Il cda ha deciso di sottoporre all’approvazione della prossima assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,112 euro per azione, corrispondente al 52% circa del risultato netto comparabile, contro la cedola di 0,1 euro dello scorso anno. Approvato dal board anche il piano industriale 2018-2022 che prevede una generazione di cassa dalla gestione operativa complessiva pari a 1,9-2,05 miliardi di euro. “Il piano industriale si pone l’obiettivo di conservare una posizione di leadership nel settore della raffinazione anche nel prossimo decennio e punta all’eccellenza operativa attraverso 800 milioni di euro di investimenti focalizzati sul mantenimento di impianti all’avanguardia.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza & Mercati – Monica D’Ascenzo (pag. 37)

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