Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Salvi investimenti e lavoro. Colpo al movimento no- Tap
18/04/2016 - Pubblicato in news nazionali

Il fallimento del referendum lascia in vigore le attuali norme che vietano le attività estrattive off-shore entro le 12 miglia marine fatte salve le concessioni già in essere fino ad esaurimento dei giacimenti. In caso di vittoria del “sì”, si sarebbe persa occupazione in quanto otto piattaforme su dieci avrebbero dovuto chiudere i battenti entro cinque anni. Rispetto alle stime dell’ottobre 2014 di Assomineraria, gli investimenti – anche per una serie di norme nel frattempo entrate in vigore– si sono già ridotti fortemente. Gli altri Paesi adriatici, dalla Croazia alla Macedonia, vanno invece avanti nelle concessioni estrattive. Anche sul gasdotto Tap potrebbe ora ripetersi uno “scontro” analogo a quello avvenuto sulle trivelle.

Fonte: Il Messaggero – Andrea Bassi (pag. 4)          

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Eni rinnova il contratto per il gas dall’Algeria

L’Italia potrà contare sul gas algerino almeno fino al 2027
[leggi tutto…]

Trading gas in discesa al Psv

Nonostante le temperature inferiori alla media stagionale, il trading di gas al Punto di scambio virtuale (Psv) ha mostrato ad aprile la consueta battuta d’arresto primaverile
[leggi tutto…]

Aumenta l’export di gas USA nella UE

Le importazioni di gas naturale liquefatto (gnl) americano sono balzate del 272% da quando Trump e il Junker hanno segnato una tregua nel luglio 2018 prevedendo di potenziare gli scambi
[leggi tutto…]