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Home Rassegna Stampa Saipem si rafforza in Nigeria
13/07/2018 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

La Nigeria sta muovendo i primi passi per espandere di un terzo la propria capacità di trasformare il gas naturale in liquefatto, un processo estremamente costoso che permette di esportare il carburante via nave. Si tratta di un programma da 12 miliardi di dollari, necessari però per stare al passo con i maggiori estrattori mondiali di carburante. Un investimento da cui potrebbero trarre beneficio i conti di Saipem. Nigeria Lng, un consorzio che riunisce la compagnia statale e tre major petrolifere (Nigerian National Petroleum Corp., Royal Dutch Shell Plc, Total Sa ed Eni), ha firmato contratti di ingegneria e design per un’importante sede di trasformazione lungo la costa atlantica del paese. I maggiori estrattori e convertitori al mondo di gas naturale liquefatto sono Qatar Australia e Usa che, secondo l’Agenzia internazionale dell’energia, arriveranno a rappresentare nell’insieme il 60% della fornitura globale di Gnl entro il 2023. La Nigeria fornisce il 7% del combustibile. Stando alle dichiarazioni di Nigeria Lng, la società punta a reperire sui mercati finanziari globali i 7 miliardi di dollari necessari a sostenere l’operazione e l’espansione delle attività.

Fonte: MF – Elena Dal Maso (pag. 13)

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