Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Saipem avvia la macchina per rimborsare il debito con Eni
09/02/2016 - Pubblicato in news nazionali

Saipem avvia la macchina per rimborsare il debito infragruppo con Eni (6,1 mld fino a settembre), l'altro tassello clou della maxi manovra approvata a fine ottobre quando fu decisa anche la cessione del 12,5% dell'azienda dall'Eni al Fondo strategico italiano di Cdp. Lo scrive Il Sole 24 ore spiegando che dopo l'ok del cda di fine gennaio che, insieme alla condizioni dell'aumento di capitale da 3,5 mld euro, ha approvato anche il "tiraggio" dei fondi, assicurati da un pool di banche - le stesse chiamate a portare avanti la ricapitalizzazione: Goldman Sachs, Jp Morgan, Banca Imi, Unicredit, Mediobanca, Citi e Deutsche Bank- la società di servizi oil&gas si prepara quindi a tagliare definitivamente il cordone finanziario che la lega al Cane a sei zampe. Tra il 25 e il 26 febbraio saranno infatti erogati i 3,2 mld di euro, derivanti da una term facility di 1,6 mld di euro, a 5 anni, e dal bridge to bond, di uguale importo, a 18 mesi (prorogabile di ulteriori 6 mesi), che, insieme ai proventi dell'aumento di capitale, contribuiranno a estinguere integralmente l'esposizione debitoria di Saipem e delle sue controllate nei confronti dell'Eni.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza e mercati – Celestina Dominelli (pag. 31)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Rally del petrolio con ipotesi tagli

Il mercato del petrolio è forse vicino a una svolta. Arabia Saudita e Stati Uniti hanno aperto la porta alla possibilità di tagli alla produzione, anche di grande entit
[leggi tutto…]

Forniture gas, la Polonia vince l’arbitrato con la Russia

Al termine di una disputa legale durata cinque anni, il Tribunale arbitrale di Stoccolma ha accolto le tesi della polacca Pgnig, che nel 2015 aveva presentato ricorso contro Gazprom per i termini di prezzo del contratto di fornitura gas di lungo-termine f
[leggi tutto…]

Idrogeno verde, per la competitività servono 150 mld $ in 10 anni

L'idrogeno verde, prodotto per elettrolisi dall'acqua attraverso elettricità da fonte rinnovabile, è una strada promettente, ma per renderlo economicamente sostenibile – con un costo di un dollaro al kg – servono incent
[leggi tutto…]