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Home Rassegna Stampa Il rischio geopolitico sale, ma il petrolio non corre
10/10/2019 - Pubblicato in news internazionali

Nonostante la costante crescita del rischio geopolitico, il prezzo del barile resta stabile. La crescita dei focolai di tensione geopolitica sempre più numerosi e pericolosi per le forniture, ultimo l’offensiva della Turchia contro le milizie curde, non dominano le preoccupazioni del mercato nonostante in qualche caso risulta già compromessa l’offerta. Nella giornata di ieri si è assistito anche ad alcuni spunti al rialzo legati a fattori come le aspettative ottimiste circa l’esito delle trattative sui dazi e in parte al dato relativo al calo delle scorte di americane di greggio.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Sissi Bellomo (pag. 17)

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