Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa I rincari di greggio e dollaro favoriscono la corsa dell’energia
28/02/2017 - Pubblicato in news nazionali

Risultati strepitosi per le esportazioni italiane di energia fuori dalla Ue. L’export energetico italiano cresce in modo importante, ma quel +26,3% calcolato dall’Istat è una crescita in valore, non c’è una pari crescita in quantità. Una parte di questi risultati è dovuta ai prezzi del greggio, che sono cresciuti e hanno reso più appariscenti gli scambi di prodotti energetici. Ieri l’Istat ha comunicato l’andamento degli scambi avvenuti in gennaio dall’Italia con i Paesi che non fanno parte dell’Unione europea: +19,7% in valore rispetto al gennaio 2016. La crescita più forte è per il comparto dell’energia (+64,8% in valore rispetto a un anno fa). E c’è stata una crescita ancora più forte, quasi un raddoppio, per le importazioni (+72,5% in valore rispetto al gennaio 2016).

Fonte: Il Sole 24 Ore, Impresa & territori – J. G (pag. 9)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

CO2, il balzo dei prezzi dei permessi di emissione nel 2019

Nel 2019 bastava un prezzo della CO2 di meno di 12 euro la tonnellata per rendere più conveniente la generazione a gas rispetto a quella a carbone. Nel 2019 il “prezzo” della CO2 (dei permessi Ets) è stato molto più alto,
[leggi tutto…]

Di Maio e tariffe gas Austria, interrogazione di Leu e +Europa a Conte

È urgente e fondamentale capire esattamente quale sia la posizione che il Governo italiano intende assumere rispetto al tema costi di importazione del gas naturale da altri paesi dell'Unione europea
[leggi tutto…]

Primi carichi di Gnl Usa respinti in Europa

L’Europa sembrava in grado di assorbire ogni eccesso di gas liquefatto
[leggi tutto…]