Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Un referendum per le trivellazioni entro dodici miglia
20/01/2016 - Pubblicato in news nazionali

La Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibile il sesto quesito, quello sulle attività petrolifere entro le 12 miglia marine, che si concentra sull’attuale previsione che i titoli abilitativi già rilasciati debbano essere fatti salvi “per la durata di vita utile del giacimento”. Per i promotori del referendum, infatti, l’emendamento introdotto dal Governo alla Legge di Stabilità permette che i titoli già rilasciati “restino validi in attesa di tempi migliori”. Per conoscere le motivazioni bisognerà attendere ancora (la pubblicazione è prevista per il 10 febbraio), ma di fatto la Consulta segue la strada intrapresa dai giudici della Cassazione. Il referendum è stato promosso da 9 Regioni: Basilicata, Marche, Puglia, Sardegna, Veneto, Calabria, Liguria, Campania e Molise. L’Abruzzo, invece, ha fatto dietrofront. Cosa cambierà se Regioni promotrici e i movimenti anti-trivelle vincessero la loro battaglia? Dall’abrogazione referendaria deriverà un vincolo per il legislatore che non potrà rimuovere il divieto di cercare ed estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia e l’obbligo per il ministero dello Sviluppo economico di chiudere definitivamente i procedimenti in corso, finalizzati al rilascio dei permessi e delle concessioni.

Fonte: Il Sole 24 ore, Impresa & Territorio

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Gas, scatta la maxi speculazione. In Europa volatilità da Bitcoin

Gas come il Bitcoin, condizioni senza precedenti quelle in cui è precipitato il mercato, con i vertiginosi rincari del Gnl in Asia che hanno innescato un’ estrema volatilità sugli hub europei
[leggi tutto…]

Idrogeno verde anche per alimentare nuove centrali a gas

Fuori l’idrogeno blu, dentro l’idrogeno verde prodotto da fonti di energia rinnovabile.
[leggi tutto…]

Recovery Plan, ecco le 47 linee d’azione

Il Piano da 179 pagine da 222,9 miliardi è stato consegnato in tarda serata alle forze politiche
[leggi tutto…]