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Home Rassegna Stampa Il Qatar aiuta Glencore e sale al 19% di Rosneft
05/05/2018 - Pubblicato in news internazionali

Si è fatto avanti il Qatar per risolvere l’impasse dell’investimento in Rosneft, che rischiava di creare difficoltà crescenti non solo a Glencore ma anche a Intesa Sampaolo. Doha, attraverso suo fondo sovrano, si accollerà quasi per intero la quota della compagnia petrolifera russa che aveva acquisito nel 2016 insieme al gruppo svizzero e diventerà così il terzo azionista di Rosneft con il 18,83%. La joint venture tra Qatar Investment Authority (Qia) e Glencore è stata sciolta e la società guidata da Ivan Glasenberg verrà liquidata con 3,7 miliardi di euro, che userà per ripagare i prestiti concui due anni fa ha finanziato l’investimento. Il maggior creditore, affiancata da banche russe è l’italiana Intesa, che si era esposta fino a un massimo di 5,2 miliardi. Glencore e Qia avevano acquistato il 19,5% do Rosneft per 10,2  miliardi di euro, venendo in soccorso del governo russo in un momento molto difficile per il mercato del petrolio: a inizio 2016 il prezzo del barile era crollato sotto 30 dollari. A Glencore restano ora in mano lo 0,57% di Rosneft e il contratto grazie al quale commercializza 220mila barili al giorno del suo greggio.

Fonte: Il Sole 24 Ore Finanza & Mercati – Sissi Bellomo (pag. 21)

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