Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa La produzione di Eni & C sale e Astana batte cassa
28/02/2018 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

Eni e gli altri partner del consorzio Kpo si sono visti subito recapitare dal governo kazako la richiesta di aumentare i fondi destinati al sociale. Il governatore del Kazakhstan occidentale si è subito assicurato una riposta positiva da parte delle oil company, che nei 20 anni di attività a Karachaganak hanno già investito circa 350 milioni di dollari nelle infrastrutture sociali nella regione. Il consorzio stacca ogni anno un assegno di 20 milioni di dollari per questo scopo. Kpo vede come principali azionisti Eni e Shell con quote del 29,25% ciascuno. Seguono Chevron e Lukoil. C’è poi la compagnia kazaka con il 10%. Il giacimento impiega circa 4 mila tecnici locali, e la quasi totalità dei fornitori è kazaka, con un giro d’affari annuo di circa 400 milioni di dollari. Dal 1997 ad oggi si stima che il contributo diretto all’economia della repubblica ex Urss sia stato di circa 6,5 miliardi di dollari.

Fonte: MF – Angela Zoppo (pag. 15)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Petrolio, prezzi in altalena e consumi in calo nelle grandi economie

Il petrolio è ancora al centro di attenzione sui mercati
[leggi tutto…]

Fregate di Roma e Parigi per difendere il gas dalle mire di Erdogan

E’ ormai al limite la situazione nel mediterraneo orientale per il controllo del gas a Cipro Turchia. Grecia, Francia e Italia stanno schierando fregate e mezzi militari.
[leggi tutto…]

Snam raddoppia la sfida all’idrogeno

Snam entro fine anno porterà dal 5 al 10% il mix di idrogeno immesso nella sua rete di trasmissione
[leggi tutto…]