Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Pressioni americane sull’Opec. Petrolio ai minimi da un mese
06/06/2018 - Pubblicato in news internazionali

A oltre un mese dal messaggio in cui il presidente americano accusava l’Opec di mantenere i prezzi del petrolio “artificialmente molto alti”, gli Stati Uniti continuano a spingere per ottenere un’attenuazione dei tagli produttivi. L’Arabia Saudita e altri Paesi membri del gruppo sono stati contattati dall’amministrazione Usa, che sta chiedendo secondo Bloomberg un incremento di produzione di un milione di barili al giorno. L’Arabia Saudita e il principale alleato non Opec, la Russia, un paio di settimane fa si erano dette pronte ad aumentare gradualmente l’offerta di greggio. Le interferenze di Washington promettono di essere un tema scottante al prossimo vertice dell’Opec, il 22 giugno a Vienna. Tuttavia le azioni concrete di Riad per ora smentiscono il sospetto di un’eccessiva condiscendenza.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza&Mercati – Sissi Bellomo (pag. 19)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Eni rinnova il contratto per il gas dall’Algeria

L’Italia potrà contare sul gas algerino almeno fino al 2027
[leggi tutto…]

Trading gas in discesa al Psv

Nonostante le temperature inferiori alla media stagionale, il trading di gas al Punto di scambio virtuale (Psv) ha mostrato ad aprile la consueta battuta d’arresto primaverile
[leggi tutto…]

Aumenta l’export di gas USA nella UE

Le importazioni di gas naturale liquefatto (gnl) americano sono balzate del 272% da quando Trump e il Junker hanno segnato una tregua nel luglio 2018 prevedendo di potenziare gli scambi
[leggi tutto…]