Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Il piano italiano sull’idrogeno con 10 miliardi di investimenti
15/11/2020 - Pubblicato in news nazionali

Ancora poche settimane, al più tardi all’inizio del 2021, e anche l’Italia avrà la sua strategia nazionale sull’idrogeno. Al Mise gli uomini del viceministro Stefano Buffagni sono al lavoro per confezionare le prime linee guida. I principali obiettivi sono delineati: una penetrazione dell’idrogeno sui consumi nazionali di energia del 2% al 2030, con prospettiva 20% al 2050; 5 Gigawatt di elettrolizzatori installati sempre al 2030; alla stessa data investimenti per 10 miliardi di euro suddivisi fiflty-fifty con il settore privato; un impatto sull’occupazione di 200 mila addetti diretti e indiretti. Il “colore” dell’idrogeno è uno dei temi sui quali il governo pare avere una posizione precisa. In sintesi: preferenza e incentivazione a quello “verde” (realizzato con energie rinnovabili ed elettrolisi dell’acqua) ma anche nessun divieto a chi volesse produrre quello “blu” (che usa il metano e poi lo decarbonizza). Ma in quali settori l’idrogeno nazionale potrebbe dire la sua e cambiare le prospettive industriali? In generale in quelli “hard-to-abate”, dove è più complicato servirsi semplicemente di energia elettrica. I tecnici del Mise nella prima fase ne hanno focalizzati quattro. Intanto quei treni che potrebbero abbandonare l’alimentazione diesel. Poi i camion: si stima che almeno il 2% del parco circolante al 2030 potrà essere alimentato a idrogeno. Ancora, il settore chimico e le raffinerie. E, infine, c’è il “blending”, la miscelazione con il gas naturale trasportato nei gasdotti, prevista fino al 2% in volume. Al 2030, quindi, il consumo di idrogeno è previsto salire da 500 mila a 700 mila tonnellate l’anno con un potenziale margine di crescita se ci fossero sviluppi tecnologici confortanti, che potrebbero in futuro coinvolgere acciaierie, cementifici, cartiere, aviazione e trasporto marittimo.

Fonte: Corriere della Sera – Stefano Agnoli e Daniele Manca (pag. 33)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Gas Intensive, "la battaglia sullo spread di prezzo è alla fase decisiva"

Intervista a Paolo Culicchi, voce storica dell'industria manifatturiera e energy intensive italiana e presidente del consorzio dei grandi consumatori di gas Gas Intensive
[leggi tutto…]

L’industria del gas taglia le emissioni di metano

La direzione è stata messa nero su bianco nella Strategia Ue presentata a ottobre che fissala road map per ridurre le emissioni di metano sia nel Vecchio Continente che a livello internazionale
[leggi tutto…]

Il Tap è operativo: in Italia è giunto il primo gas azero

Il gasdotto Tap è finito. E non solo, ha cominciato a funzionare. Lo ha annunciato nei giorni scorsi la società, raccontando di aver avviato le operazioni commerciali
[leggi tutto…]