Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Petrolio. La visione di Khalid: privatizzare l’oro nero d’Arabia
16/05/2016 - Pubblicato in news internazionali

In Arabia Saudita non esiste più il Ministero del Petrolio: il cambio di nome ha portato, inoltre, ad un cambio al vertice con Khalid al-Falih, presidente della compagnia petrolifera di Stato, la Saudi Aramco, e grande consigliere del principe Mohammed, l’astro nascente del regno. Il nuovo ministro è convinto che i Paesi produttori di greggio a basso costo, come il suo, debbano pompare il più possibile, relegando gli idrocarburi più difficili da produrre e quindi più cari, come l’olio da scisti, ai momenti in cui la richiesta è più alta. Se Riad continuerà a pompare petrolio senza curarsi delle quotazioni, almeno finché lo farà l’Iran, il suo più grande rivale, è chiaro che il prezzo del barile resterà mediamente basso. Il piano saudita è quello di allentare la presa dello Stato sull’economia ed include la vendita di una quota di Saudi Aramco, con la più grande offerta pubblica del mondo, e il trasferimento delle attività della società ad un fondo sovrano che investirà in settori ad alta intensità di capitale, stimolando gli investimenti stranieri nel Paese.

Fonte: Corriere della Sera, Corriere Economia – Elena Comeli (pag. 37)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Saipem trova il tris in Australia

Due notizie hanno aiutato Saipem nella risalita in borsa di ieri, che ha visto il titolo chiudere a 3,86€ con un guadagno del 2,4%.
[leggi tutto…]

“Blocca trivelle”, l'impatto sulle attività upstream

In attesa che la maggioranza di Governo prenda una decisione sul cosiddetto “blocca trivelle”, è importante mettere a fuoco i riflessi che le misure restrittive che si vorrebbero adottare potrebbero avere sulle attività upst
[leggi tutto…]

Non solo Tap: il gas dell’Est all’assalto della Puglia

Non si è ancora sopita la polemica contro il Tap, che già si profilano altri gasdotti in Puglia.
[leggi tutto…]