Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Petrolio, Usa verso cessione riserve strategiche
28/10/2015 - Pubblicato in news internazionali

Gli Stati Uniti potrebbero riversare sui mercati anche 100 milioni di barili di petrolio finora custoditi come riserve strategiche. La vendita è prevista nella bozza di accordo sul budget, che il Congresso Usa potrebbe approvare oggi (si veda a pagina 20). Non solo. Anche il gas americano potrebbe presto arrivare più copioso: ieri, per la prima volta dal 2012 le quotazioni del combustibile al Nymex sono scese sotto 2 dollari per milione di British thermal units (mBtu). La discesa si è fermata a 1,948 $/mBtu, appena una decina di cents sopra quello che sarebbe stato un minimo da 13 anni, valori che restituiscono competitività al gas “made in Usa” sui mercati internazionali, a meno di tre mesi dall’esportazione del primo carico di Gnl da parte di Cheniere Energy. Non è comunque scontato che la debolezza dei prezzi duri abbastanza a lungo da incoraggiare ulteriori investimenti in impianti di liquefazione, poiché a provocare il crollo (di quasi il 20% nel giro di una settimana scarsa) è stato soprattutto il clima mite, che negli Usa sta rinviando l’accensione del riscaldamento e gonfiando gli stoccaggi di gas in un periodo in cui dovrebbero comininciare i prelievi. Anche il prezzo del petrolio resta depresso: il Wti ha chiuso ai minimi da due mesi (43,20 $/barile).

Fonte: Il Sole 24 Ore Finanza & Mercati – S. Bel. (pag.34)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Tariffe gas Germania, Crippa: “Rischio alterazione concorrenza”

Il Governo prende posizione sulla spinosa questione della tariffe di trasporto gas tedesche
[leggi tutto…]

Trasporto gas, Francia proroga tariffe ai punti di interconnessione

L'authority francese per l'energia, Cre, ha stabilito di prorogare di sei mesi la validità delle tariffe di trasporto gas ai punti di interconnessione delle reti transalpine di GRTgaz e Terega (Snam)
[leggi tutto…]

Eni rinnova il contratto per il gas dall’Algeria

L’Italia potrà contare sul gas algerino almeno fino al 2027
[leggi tutto…]