Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Petrolio al top da oltre 2 anni
10/11/2017 - Pubblicato in news internazionali

Le turbolenze politiche in Arabia Saudita con la purga anticorruzione, sommata alle tensioni aumentate nei confronti dell’Iran, hanno fatto aumentare l’instabilità del primo esportatore al mondo di petrolio. Martedì 7 novembre il Brent ha raggiunto la quotazione più alta dal 2015, a 64,5 dollari/barile. Dallo scorso anno il riequilibrio del mercato mondiale del petrolio ha subito un’accelerazione, ha dichiarato il segretario generale dell’Opec, Mohammed Barkindo. Secondo le previsioni di Capital Economic, i prezzi del petrolio diminuiranno se cesseranno le tensioni interno all’Arabia Saudita, mentre la produzione dei paesi fuori dall’Opec aumenterà nei prossimi mesi.


Fonte: Italia Oggi – Giovanni Galli (pag. 16)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Greggi in aumento. Le tensioni sulla Brexit e in Siria aumentano la volatilità

Le quotazioni del petrolio hanno inanellato due sedute positive, nonostante il rafforzamento del dollaro sull'euro.
[leggi tutto…]

Saipem trova il tris in Australia

Due notizie hanno aiutato Saipem nella risalita in borsa di ieri, che ha visto il titolo chiudere a 3,86€ con un guadagno del 2,4%.
[leggi tutto…]

“Blocca trivelle”, l'impatto sulle attività upstream

In attesa che la maggioranza di Governo prenda una decisione sul cosiddetto “blocca trivelle”, è importante mettere a fuoco i riflessi che le misure restrittive che si vorrebbero adottare potrebbero avere sulle attività upst
[leggi tutto…]