Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Petrolio, tensione sui prezzi rischio shock energetico
22/05/2018 - Pubblicato in news internazionali

Il caro-petrolio è tornato. Penalizza i consumatori occidentali; mette in difficoltà grosse economie emergenti come l’India; ricostruisce ricchezze in Arabia Saudita e in Russi. Ieri il greggio Brent era a quota 79 dollari. Alla congiuntura attuale contribuiscono le sanzioni americane. Il caro-petrolio a sua volta ha una ricaduta sui tassi. Con i Treasury Bond decennali oltre il 3% di rendimento, il debito pubblico Usa frutta più di quello di molte nazioni europee. E il dollaro si rafforza.

Fonte. La Repubblica – Federico Rampini (pag. 22)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Idrogeno verde, per la competitività servono 150 mld $ in 10 anni

L'idrogeno verde, prodotto per elettrolisi dall'acqua attraverso elettricità da fonte rinnovabile, è una strada promettente, ma per renderlo economicamente sostenibile – con un costo di un dollaro al kg – servono incent
[leggi tutto…]

Snam, dal Golfo alla Cina

Due anni fa Snam si è aggiudicata la gara per la privatizzazione di Desfa, la società dei gasdotti in Grecia
[leggi tutto…]

Petrolio, i Paesi del G7 chiedono la fine della guerra dei prezzi

Preoccupati per la discesa del prezzo del petrolio, ma soprattutto per la guerra dei prezzi in corso, i Paesi del G/ hanno rivolto un appello ai maggiori Paesi produttori “per cercare di aiutare gli sforzi per mantenere la stabilità economica
[leggi tutto…]