Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa «Petrolio di Stato», le riserve italiane salgono a 10 giorni
07/04/2017 - Pubblicato in news nazionali

Le scorte del «petrolio di Stato» hanno raggiunto i 10 giorni, ovvero oltre 1 milione di tonnellate di prodotti petroliferi. L’Organismo centrale di stoccaggio italiano (Ocsit), braccio operativo dell’Acquirente Unico nel campo petrolifero, ha siglato un contratto di finanziamento da 400 milioni aggiudicato tramite gara: 100 milioni assicurati da Ubi e gli altri da un pool composto da Intesa Sanpaolo (capofila), Bnl e Cdp. Il nuovo finanziamento consentirà di proseguire nello stoccaggio dei prodotti petroliferi (gasolio, benzina, jet fuel e olio combustibile), secondo quanto stabilito dalla Ue per garantire la sicurezza energetica in caso di crisi. L’Italia è un importatore netto di greggio e ora le scorte sono costituite dall’Acquirente Unico, società controllata dal Tesoro. «I tassi ottenuti tramite gara — ha spiegato il presidente e ceo di Acquirente Unico, Andrea Peruzy — renderanno possibile anche in Italia una migliore gestione economico-finanziaria delle scorte».

Fonte: Corriere della Sera – Fr. Bas. (pag. 49)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Gazprom, in gennaio-febbraio export gas -24,6%

Nei primi due mesi del 2020 il colosso russo di Stato Gazprom, monopolista delle esportazioni di gas russo via tubo, ha registrato una flessione su anno dell'export del 24,6%
[leggi tutto…]

Energia, tlc, logistica. La riscossa italiana può iniziare dalle reti

Le reti sono state le grandi protagoniste di questa prima fase di emergenza, dimostrando una notevole “resilienza”
[leggi tutto…]

Rally del petrolio con ipotesi tagli

Il mercato del petrolio è forse vicino a una svolta. Arabia Saudita e Stati Uniti hanno aperto la porta alla possibilità di tagli alla produzione, anche di grande entit
[leggi tutto…]