Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Il petrolio spinge benzina e gasolio. I gestori: “Ora aumenti sensibili”
19/05/2018 - Pubblicato in news internazionali

Dopo che il Brent è tornato sugli 80 dollari, le tensioni sui prezzi si sono riversate alla pompa di benzina: Eni, Ip, Q8 e Tamoil sono già intervenute con il rialzo di 1 centesimo al litro su benzina e diesel. “Vi sono le condizioni per una aspettativa di aumento sensibile dei prezzi nei prossimi giorni” è la previsione contenuta nel bollettino settimanale dei gestori di impianti di distribuzione di Figisc e Anisa aderenti a Confcommercio. La corsa dei prezzi dovuta al rialzo del petrolio potrebbe non limitarsi ai carburanti. I numeri elaborati dai gestori in collaborazione con Asoopetroli-Assoenergia lo confermano: allo scorso 14 maggio, lo stacco Italia delle imposte sui carburanti è di +22,1 centesimi al litro per la benzina e +20,7 per il gasolio. La soluzione? Nel contratto di governo di Lega e M5S si prevede di eliminare le componenti anacronistiche delle accise sulla benzina.

Fonte: Corriere della Sera, Economia – Michelangelo Borrillo (pag. 36)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Carbone, il Far East traina la domanda

Il commercio mondiale di carbone continua a correre sfruttando la spinta del sud-est asiatico alla ricerca di fonti di energia a prezzi bassi.
[leggi tutto…]

“Gas fondamentale per la competitività. L’Italia giochi il suo ruolo in Europa”

Intervenendo al convegno organizzato da Assocarta e Confindustria Toscana Nord su “Gas, competitività e sostenibilità ambientale nell’industria italiana”  il manager si Sofidel Luigi Lazzeschi ha sottolineato come il P
[leggi tutto…]

Scoperta Eni nel Mare del nord

Eni, attraverso la controllata Var-Energy (Eni 69,6%) e Hitec Vision (30,4%) ha annunciato una scoperta di petrolio e gas nella licenza PL 869 nel Mare del Nord norvegese.
[leggi tutto…]