Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa E il petrolio raggiunge i massimi da tre anni
05/01/2018 - Pubblicato in news internazionali

Ieri il petrolio Wti ha superato quota 62 dollari al barile, toccando i 62,12 dollari, il massimo da tre anni, per poi ritracciare leggermente. Sono stati essenzialmente due fattori alla base del rialzo. Il primo è legato alle dimostrazioni in Iran, appena sopite, che hanno spinto il presidente americano Donald Trump a minacciare un inasprimento delle sanzioni, il che comporterebbe una riduzione delle forniture provenienti dal Paese mediorientale. A questo è legato anche il montare delle tensioni tra Iran e Arabia Saudita, entrambi Paesi membri dell’Opec. Il secondo fattore è l’ondata di freddo che si è abbattuto sugli Stati Uniti, che ha molto aumentato i consumi di combustibile e quindi di greggio. Diretta conseguenza di ciò è che le scorte di greggio sono calate molto più di quanto prevedessero gli economisti del consensus.

Fonte: MF – Manuel Costa (pag. 3)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Primi carichi di Gnl Usa respinti in Europa

L’Europa sembrava in grado di assorbire ogni eccesso di gas liquefatto
[leggi tutto…]

Ets, consultazione Ue sul “Fondo per la modernizzazione”

La Commissione europea ha avviato una consultazione sulla proposta di regolamento che stabilisce le regole di funzionamento del Fondo europeo per la modernizzazione, previsto dalla riforma dell'Ets del 2015
[leggi tutto…]

Tariffe gas tedesche, Confindustria: “La Ue rischia la germanizzazione”. Patuanelli: “Inaccettabile”

Proprio nel giorno in cui Confindustria rilancia alla Camera l’allarme sui possibili aumenti del prezzo del gas conseguenti alle nuove tariffe di trasporto tedesche, il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, le ha definite “ina
[leggi tutto…]