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Home Rassegna Stampa Petrolio, il prezzo vola su voci di un ritrovato accordo russo-saudita
13/04/2016 - Pubblicato in news internazionali

Russia e Arabia Saudita hanno raggiunto un consenso sul piano per congelare la produzione del petrolio, anche a prescindere dalla partecipazione dell’Iran. Ad affermarlo è l’agenzia russa Interfax, che cita fonti diplomatiche, secondo cui ci sarebbero stati nuovi colloqui tra i due Paesi in vista del vertice di Doha, in programma domenica. La voce, che non ha trovato altre conferme, magari è stata diffusa ad arte. Ma il mercato del petrolio - già orientato al rialzo - le ha dato credito, facendo volare le quotazioni del barile ai massimi da quasi 5 mesi: il Brent si è spinto fino a 44,81 dollari, il Wti a 42,25 $, superando in entrambi i casi un’importante resistenza tecnica, rappresentata dalla media mobile degli ultimi 200 giorni. I due riferimenti hanno chiuso la seduta in rialzo di oltre il 4%, nonostante il Fondo monetario internazionale abbia di nuovo ridotto le previsioni sulla crescita mondiale, da +3,4% a +3,2%. A rafforzare ulteriormente l’ottimismo sulle prospettive di ripresa del petrolio hanno contribuito anche le stime sulla produzione negli Stati Uniti.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza e mercati – Sissi Bellomo (pag. 32)

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