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Home Rassegna Stampa Petrolio, oro e palladio. Corrono le materie prime
25/02/2019 - Pubblicato in news internazionali

Nelle ultime otto settimane il petrolio ha messo a segno un rally prossimo al 40%, risalendo a 57 dollari al barile. Il prezzo dell’oro nero ha ripreso quota anche per via delle crescenti attese per un accordo fra Usa e Cina, ma anche per il cambio di aspettative in merito alla politica monetaria della Federal Reserve. Il suo atteggiamento “da colomba” potrebbe ammorbidire l’impatto del rallentamento della crescita economica, rappresentando dunque un elemento positivo per la domanda di greggio. Fra gli strumenti finanziari maggiormente influenzati dalla politica monetario troviamo anche l’oro, risalito ai massimi da aprile 2018 a 1.350 dollari l’oncia. Non trova soste il rally del palladio, che ha ormai da tempo superato il valore dell’oro. Le quotazioni del palladio hanno toccato dei massimi storici a 1.480 dollari, per concludere le negoziazioni a 1.450, con un rialzo da inizio anno superiore al 20 per cento, sulle aspettative per un’elevata domanda in attivo nei prossimi anni nel settore dei catalizzatori per autovetture.

Fonte: La Stampa ​

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