Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Petrolio, l’Opec trova l’accordo sui tagli
29/09/2016 - Pubblicato in news internazionali,stoccaggi

L’Opec ad Algeri è riuscita a ricompattarsi al punto da trovare l’accordo per un taglio di produzione di oltre 700mila barili al giorno, il primo da otto anni a questa parte. La notizia ha proiettato in rialzo del 6% le quotazioni del petrolio, portando il Brent a chiudere a 48,69 dollari al barile per poi frenare nella mattinata di oggi sui dubbi degli investitori per quanto riguarda tempi e modalità di attuazione del taglio produttivo. Non si è parlato esplicitamente di «tagli», anche se di fatto l’output verrà limitato a 32,5 milioni di barili al giorno, rispetto all’attuale livello di 33,24 mbg. La vera criticità è comunque un’altra: l’«esecuzione» del piano, su cui saranno chiamati a collaborare anche i produttori non Opec, è rinviata al prossimo vertice ufficiale dell’Organizzazione, in programma per il 30 novembre a Vienna: dovranno infatti essere assegnati i livelli produttivi consentiti a ciascun paese, in pratica le quote individuali alle quali l’Opec si era rassegnata a rinunciare nel 2006. C’è poi il nodo della Russia. Mosca, che era stata tra i più attivi promotori del fallito vertice di aprile a Doha, continua a offrirsi di collaborare all’azione dell’Opec, una volta che questa sarà formalizzata. Ma intanto, grazie all’avvio di nuovi giacimenti, ha bruscamente accelerato la produzione: in settembre, secondo stime preliminari, avrebbe estratto ben 11,1 milioni di barili al giorno, 400mila in più rispetto ad agosto.

Fonte: Il Sole24Ore – Sissi Bellomo (pag.8)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Petrolio, con Biden lo shale perde anche l’appoggio politico

Indifferente al cambio della guardia alla Casa Bianca, il petrolio continuala sua avanzata sui mercati finanziari, dove si mantiene ai massimi da quasi un anno, vicino a 57 dollari nel caso del Brent, e intorno a 54 nel caso del Wti.
[leggi tutto…]

Sanzioni Usa e caso Navalny, Nord Stream 2 torna nel mirino

Doppio attacco al Cremlino, nel pomeriggio di ieri. Il primo è partito dalla Casa Bianca nelle ultimissime ore dell’amministrazione Trump, che ha sganciato il suo siluro finale sul Nord Stream 2
[leggi tutto…]

UE, due bandi per progetti d’interesse comune

La Commissione europea ha aperto due call for applications per progetti nell'ambito delle reti intelligenti (“smart grids”) e delle reti per il trasporto della CO2 da far rientrare nel quinto elenco di progetti d'interesse comune &nd
[leggi tutto…]